Τρίτη 20 Ιανουαρίου 2009

Στρατηγική συμμαχία για το μέλλον: στη Fiat το 35% της Chrysler με στόχο την ανταλλαγή τεχνογνωσίας για προσφορά καινοτόμων και οικολογικών προϊόντων

Την ημέρα της ορκομωσίας του Obama και των δηλώσεών του για τις νέες κατεθύνσεις της οικονομικής του πολιτικής, επέλεξαν η Fiat και η Chrysler για ανακοινώσουν τη στρατηγική τους συμμαχία για την "προσφορά καινοτόμων και οικολογικών προϊόντων" [1] την οποία είχε επιβεβαιώσει από το πρωί ο John Elkann, αντιπρόεδρος της Fiat και εγγονός του Agnelli: "το ότι συζητάμε δεν είναι κάποιο μυστικό, συμβαίνει εδώ και κάποιο καιρό", είχε πει καθώς η μετοχή της Fiat είχε τεθεί από το πρωί εκτός διαπραγμάτευσης στο ιταλικό Χρηματιστήριο εν αναμονή κάποιας ανακοίνωσης που τελικά ήρθε το απόγευμα και αφού η εφημερίδα της Οικογένειας Agnelli, "La Stampa" είχε προαναγγείλει ότι η η Fiat θα αποκτούσε μέχρι ένα 35% της Chrysler σε αντάλλαγμα της τεχνογνωσίας της.

Η "οικολογική" τεχνογνωσία και οι κινητήρες χαμηλής
κατανάλωσης της Fiat της δίνουν το 35% της Chrysler

Η Chrysler είχε επιβεβαιώσει επιβεβαίωσε την ύπαρξη ενός προσύμφωνου που, σύμφωνα με πηγές της αμερικάνικης εταιρείας, θα ολοκληρωθεί τον Απρίλιο. Όπως προκύπτει από το κοινό ανακοινωθέν που εκδόθηκε, καρδιά της στρατηγικής συμμαχίας των δυο κολοσσών είναι η παροχή από τοη Fiat της τεχνογνωσίας της όσον αφορά οικολογικούς κινητήρες και κινητήρες χαμηλής κατανάλωσης καθώς και η δυνατότητα της Chrysler να χρησιμοποιήσιε το ευρύτατο δίκτυο πωλήσεων του ιταλικού κολοσσού. Εις αντάλλαγμα η Fiat θα λάβει αρχικά το 35% του κεφαλαίου της Chrysler χωρίς καμία υποχρέωση χρηματοδότησης της αμερικάνικης αυτοκινητοβιομηχανίας η οποία χαίρει των μέτρων οικονομικής υποστήριξης των ΗΠΑ. Σε αυτό το πλαίσιο, η αμερικανική εταιρεία θα συμβάλλει στην είσοδο του "Fiat 500" , αυτοκινήτου εξαιρετικά οικονομικού, και της "Alfa Romeo" στην αμερικάνικη αγορά. Σύμφωνα με την "Wall Street Journal" το κέρδος από τη στρατηγική συμμαχία των δυο κολοσσών -που ήδη χαιρετίστηκε από τα συνδικάτα της Chrysler- υπολογίζεται στα 3-4 δισ. δολάρια.

Χαιρετίζει ο πολιτικός κόσμος της Ιταλίας

(Update 21/1) Σύσσωμος ο πολιτικός κόσμος της Ιταλίας αλλά και τα συνδικάτα, χαιρέτισαν τη συμφωνία: "μια καλή είδηση, μια σημαντική συμφωνίαμ σημάδι βιομηχανικής ζωτικότητας και ελαστικότητας", σχολίασε ο υπουργός Οικονομίας Giulio Tremonti ενώ και ο αρχηγός της αντιπολίτευσης Walter Veltroni θεωρεί ότι "είναι ένα σημαντικό γεγονός για τη χώρα το ότι η Fiat θα μπορεί να έχει μια τόσο σημαντική παρουσία σε ένα γκρουπ σαν την Chrysler".

[1] Fiat S.p.A., Chrysler LLC (Chrysler) e Cerberus Capital Management L.P., l’azionista di maggioranza di Chrysler LLC, hanno annunciato oggi la firma di una lettera d’intenti non vincolante per la creazione di un’alleanza strategica globale.
L’alleanza, che rappresenterà un elemento chiave del piano di ristrutturazione di Chrysler, potrà consentire alla società americana l’accesso a piattaforme competitive per veicoli a basso consumo, motori, trasmissioni e componenti che saranno prodotti negli stabilimenti Chrysler. Fiat fornirà a Chrysler accesso alla propria rete di distribuzione in paesi di importanza fondamentale per la crescita, oltre a significative opportunità di contenimento dei costi. Fiat offrirà inoltre servizi di management a Chrysler, a supporto del piano di ristrutturazione che sarà sottoposto al Dipartimento del Tesoro americano. Fiat è riuscita con grande successo a portare avanti e completare il proprio risanamento negli ultimi anni. L’alleanza potrà permettere inoltre al Gruppo Fiat e a Chrysler di trarre beneficio dalle rispettive reti commerciali e industriali e dai rispettivi fornitori globali.
La proposta di alleanza è coerente con i termini e le condizioni del finanziamento concesso dal Dipartimento del Tesoro americano alla Chrysler. In base questo contratto di finanziamento, ognuno degli stakeholders di Chrysler - finanziatori, dipendenti, sindacato UAW, dealers, fornitori e Chrysler Financial - dovrà contribuire agli interventi messi in atto da Chrysler per il proprio risanamento. Tali passi potranno contribuire in modo significativo al piano di ristrutturazione a lungo termine di Chrysler. La finalizzazione dell’alleanza è soggetta a due diligence e approvazione da parte delle autorità regolamentari, tra cui il Dipartimento del Tesoro americano.
In base all’intesa raggiunta, Fiat contribuirà all’alleanza con attività strategiche, tra le quali: condivisione di prodotti e piattaforme, inclusi quelli destinati ai veicoli dei segmenti city e compatti, per ampliare l’attuale gamma dei prodotti di Chrysler; condivisione di tecnologie, comprese quelle relative a motori ecologici ed a basso consumo; accesso a nuovi mercati, compresa la distribuzione di veicoli Chrysler in paesi al di fuori del Nord America. Come corrispettivo Fiat riceverà una quota iniziale del 35 percento del capitale di Chrysler. In base all’intesa, non sono previsti per Fiat alcun esborso di cassa verso Chrysler né impegni a finanziare Chrysler in futuro.
"Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale nello scenario del settore automobilistico, che sta vivendo una fase di rapido cambiamento, e conferma l’impegno e la determinazione di Fiat e Chrysler a ricoprire un ruolo importante in questo processo globale. L’accordo permetterà ad entrambe le società di accedere a importanti mercati automotoristici con un’offerta di prodotti innovativi ed ecologici, campo in cui Fiat è un leader mondiale riconosciuto, oltre che di beneficiare di ulteriori sinergie sui costi. L’accordo fa seguito a numerose alleanze mirate e partnership concluse dal Gruppo Fiat con i principali produttori automobilistici e di componenti negli ultimi cinque anni, con l’obiettivo di sostenere le aspettative dei partner coinvolti in termini di crescita e volumi" ha commentato l’Amministratore Delegato di Fiat, Sergio Marchionne.
"Una partnership tra Chrysler e Fiat è la combinazione ideale in quanto crea il potenziale per un nuovo e forte concorrente a livello globale, dando a Chrysler numerosi benefici strategici, tra cui l’accesso a prodotti che completano il nostro attuale portafoglio prodotti; una rete di distribuzione al di fuori del Nord America e risparmi sui costi nella progettazione, ingegnerizzazione, produzione, acquisto, vendita e marketing," ha commentato Bob Nardelli, Presidente e Amministratore Delegato di Chrysler LLC. "Questa operazione permetterà a Chrysler di offrire ai nostri dealers e clienti una gamma più ampia e competitiva di veicoli che rispettino i limiti di emissioni e di consumo, e al contempo rispetterà le condizioni del finanziamento del Governo. L’alleanza potrà dare anche un ritorno sull’investimento per il contribuente americano, garantendo la continuità dei marchi Chrysler sul mercato, supportando lo sviluppo futuro di prodotti e tecnologie per il nostro Paese e ricostruendo la fiducia dei consumatori e al contempo preservando posti di lavoro in America."
"Queste sono ottime notizie per il team UAW Chrysler e siamo pronti a dare il nostro supporto e a lavorare per garantire la continuità a lungo termine di Chrysler," ha detto Ron Gettelfinger, Presidente United Auto Workers (UAW).
"Condividiamo questa importante iniziativa strategica in quanto aiuterà a preservare la continuità a lungo termine della nostra grande società, dei suoi marchi e ovviamente dei posti di lavoro UAW-Chrysler," ha commentato General Holiefield, Vice Presidente, United Auto Workers (UAW).
Torino – Auburn Hills, MI, 20 gennaio 2009


Πηγές: La Stampa, Ansa

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